fbpx

Alla ricerca della felicità. L’essenziale è invisibile agli occhi.

by

Oggi vorrei parlare della ricerca della felicità.

Di solidarietà, contatto umano e condivisione.

Condivisione virtuale ma anche reale.

In un mondo sempre più individualista ed egoistico, dove il successo altrui non viene apprezzato e valorizzato, bensì sminuito e mortificato, la condivisione, la solidarietà ed il contatto umano sono ciò che ci resta.

Siamo arrivati a definire prima progresso e poi vita, il comfort e l’agio, il lusso e la lussuria, il vizio e la libido, lo svago ed il divertimento, quando non sono altro che i fautori, i responsabili di una morte cosciente, anticipata e prematura.

La consapevolezza di ciò che andiamo cercando, di ciò che ci consuma, investendo ogni atomo di energia che abbiamo in corpo,

fa male, brucia, ti fa sentire impotente: miriamo a “cose” che ci allontanano dalla serenità e, ancora più importante, dalla libertà, tuttavia, insaziabili ed imperterriti, continuiamo a rincorrerle ed a nutrirci delle medesime.

L’errore dove risiede?

Nella convinzione di poter trovare noi stessi ed il nostro scopo su questa terra, al di fuori di noi.

Nell’approvazione altrui.

Nel successo.

Nel denaro.

Nella pretesa e nel desiderio di un’eterna giovinezza.

Ed impegnati in questa corsa ci perdiamo il senso della vita. Di ciò che conta davvero.

Perché “l’essenziale è invisibile agli occhi”.

E, più andiamo cercando una felicità materiale ed empirica, al di fuori di noi, più ci troviamo a fare i conti con la frustrazione.

 

Ed è per questo scegliamo di divenire inconsapevoli,

perché è molto più facile e meno doloroso, faticoso

di una lucida coscienza, della piena cognizione di essere i fautori della nostra infelicità.

 

Ed è per questo che voglio tornare dove mi avete visto felice.

Felice di vedere il sole sorgere, la luna calare e le stelle brillare

sentire il vento soffiare, la pioggia cadere ed il caldo bruciare.

Mare in tempesta. Sale nei capelli. Sabbia sulla pelle.

Ferma, immobile, a piedi nudi, sulla terra.

Io e la natura prima, un tutt’uno con essa poi.

Con il sangue che scorre nelle vene.

 

Tutt’uno con la natura. Il vero essere. (Bali, Agosto 2017)

 

Riportami dove mi hai visto felice. (Bali, Agosto 2017)

 

Indonesia. Un paese ricco. Di sorrisi. (Bali, Agosto 2017)

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *