Connubio tra alimentazione e fitness: i benefici che un individuo può trarne

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Molto spesso si pone l’accento esclusivamente sugli effetti benefici del fitness e dell’alimentazione sana in termini di prevenzione da patologie, dimenticandosi di quanto questi possano influenzare positivamente l’umore, contribuendo a mantenere giovani mente e corpo. Coloro che si allenano regolarmente e mangiano sano sono destinati a vivere più a lungo, non solo perché in salute, ma anche perché più energici, di buon umore e positivi, grazie all’endorfina e a quell’incredibile senso di soddisfazione e compiacimento che consegue all’ottenimento di risultati concreti a livello fisico ed esteriore. Con ciò non voglio dare eccessiva o unica importanza al risultato estetico, quanto esaltare l’effetto benefico che l’attività fisica ha su umore e salute: infatti, chi inaugura la propria giornata con una corsa, un allenamento in sala pesi o una lezione di yoga, è sicuramente più energico e positivo rispetto a chi ha trascorso la propria serata sul divano a mangiare hamburger e patatine fritte. Chi conduce uno stile di vita sedentario è spesso una persona pigra, con scarso senso di organizzazione, priva di regole, conseguentemente frustrata che finisce per sfogare il proprio senso di insoddisfazione e colmare il proprio vuoto interiore con il cibo, il quale, da potente medicina, si trasforma in fatale veleno. Personalmente svolgere attività fisica regolarmente (un’ora al giorno) mi aiuta a razionalizzare, a fare progetti per il futuro, a mettere a fuoco e selezionare i miei obiettivi, ad analizzare molto più approfonditamente e meticolosamente eventi ed accadimenti della mia vita rispetto a quanto avrei potuto fare stesa su un divano davanti alla televisione. Perché vi dico questo? Perché nella mia vita mi sono spesso trovata a ricoprire posizioni di alta responsabilità e lo sport mi ha aiutato e mi aiuta tuttora a scaricare quella tensione e quello stress che ognuno di noi, chi più e chi meno, inevitabilmente e per qualsivoglia ragione ha, e con il quale deve fare i conti a fine giornata. Certamente questo implica fatica e sacrificio, sveglie che suonano all’alba, dover organizzare i pasti la sera dopo essere rientrati dal lavoro, quando non si desidererebbe altro che un letto, ma al pari di ogni professione anche l’attività fisica richiede impegno e sacrificio, lo stesso Vince Lombardi disse, e non aveva tutti i torti:

“il dizionario è l’unico luogo dove la parola successo viene prima di sudore”.

L’allenamento è cura, è valvola di sfogo, è vita, ci mette alla prova, ci fa conoscere i nostri limiti, ci porta a comprendere il senso della vita, la fortuna che abbiamo ad essere in salute, a poter correre, a poter sollevare pesi, o anche semplicemente a toccare con il palmo della mano il pavimento, opportunità che non tutti hanno. Sarebbe tedioso se in questa sede dovessi elencarvi tutti i benefici che un individuo può trarre dallo sport, al contempo penso sia opportuno citare il maggiore equilibrio e quello stato di benessere psico-fisico che io in prima persona provo dopo un intenso allenamento, l’umore differente con il quale affronto la giornata, la soddisfazione ed il compiacimento che conseguono all’allenamento prevalgono su stanchezza e pigrizia e l’attività fisica, al pari di ogni mio altro impegno quotidiano, fa parte della mia routine. Dedicare un’ora a voi stessi non farà altro che aumentare la vostra autostima, perché il primo passo per stare bene con gli altri è stare bene con se stessi. Quando affermate di non aver tempo per fare sport, quando giustificate il junkfood che mangiate con la medesima scusa, quando fingete di disinteressarvi della vostra salute e del vostro fisico, state soltanto mentendo a voi stessi, smettete di trovare scuse, tutti hanno un giorno di sole 24 ore eppure in tanti il tempo lo trovano, perché in fin dei conti un’ora rappresenta soltanto il 4% della vostra giornata. Fate una semplice camminata, partite dalle imprese semplici e presto non potrete più farne a meno, vi vorrete sottoporre a nuove sfide, testare i vostri limiti, provare nuovi sport e nuove emozioni. Nulla è impossibile a meno che tu creda che lo sia.

“Impossibile è solo una parola pronunciata da piccoli uomini che trovano più facile vivere nel modo che gli è stato dato, piuttosto che cercare di cambiarlo. Impossibile non è un dato di fatto. Impossibile non è una regola. E’ una sfida. Impossibile non è uguale per tutti. Impossibile non è per sempre. Impossible is nothing”.

(Muhammad Ali)

Trovate il mio articolo anche sul sito FeatFood

Francesca Brandina

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