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Cibo, sesso, sport e tutti i metodi per aumentare la dopamina

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Buongiorno, come anticipato su instagram vi avrei aggiornato sull’attuale linea alimentare, sui cibi che sto cercando di prediligere e che consiglio fortemente a tutti coloro che spesso si trovano a dover fare i conti con un umore ballerino, interruzioni del sonno e soprattutto un’eccessiva esigenza e durezza con se stessi.

Avete mai pensato di avere livelli di dopamina bassi?

Quando il corpo mi dà chiari segnali e percepisco che qualcosa non va non mi accontento della risposta del medico, del farmaco tappa febbre, dolore o altro, ma vado a fondo al problema.

Sono infatti profondamente convinta che ogni sintomo, manifestazione esteriore, abbia una precisa ragione e che soltanto un’attenta analisi introspettiva e una meticolosa osservazione dei meccanismi di causa-effetto possano condurre alla radice del problema e relativa soluzione. 

Ecco perché sono mesi che cambio idea e punto di vista, perché è un percorso lungo e tortuoso, più approfondisco l’analisi – interiore ed esteriore – più le cose si complicano, i fattori variano ed aumentano, e vi è sempre qualcosa di nuovo, un tassello in più, il pezzo mancante del puzzle, l’indizio rivelatore e così via. Ma è soltanto sperimentando ed annotando i risultati che ne conseguono che posso verificare la veridicità dell’ipotesi formulata.

Anni di disturbi alimentari e di amenorrea.

Amenorrea sempre superficialmente giustificata dalla quasi totale assenza di estrogeni ma in realtà causata da uno spostamento dell’asse ipofisi-ipotalamo, più semplicemente il mio cervello tiene sotto torchio le ovaie, non stimolandole fa sì che io non ovuli.

Consegente scarsa assimilazione del calcio, nonché maggiore propensione ed esposizione al rischio di osteoporosi, esageratamente prematura, e accuratamente verificata con l’esame MOC – densitometria ossea – che evidenziava da un lato una situazione allarmante della zona dorsale, dall’altro tranquillizzava in riferimento agli arti inferiori, che grazie all’attività fisica svolta erano in forze.

Dopo svariati tentativi con ormoni, farmaci e pilloline che non facevano altro che intossicarmi, non portando ad alcun risultato tangibile, decisi di studiare il problema umilmente e consapevole della mia ignoranza in ambito medico.

Ma quando un problema ti riguarda in prima persona, leggi, leggi qualsiasi cosa ti passi sotto mano e vai a fondo, per analizzare e vagliare tutte le possibili opzioni. 

Formulai così una serie di ipotesi, ipotesi che il tempo non ha fatto che corroborare e confermare.

  1. IPOTESI

Posto che la testa governa ogni aspetto della nostra vita, comportamento, umore e conseguenti reazioni,

essa DEVE AVERE UN’INCIDENZA NON TRASCURABILE nell’assenza di ciclo, nel disturbo alimentare, negli sbalzi di umore e nell’atteggiamento troppo esigente con me stessa.

Quando il cervello viene messo sotto stress abusando e maltrattando il corpo arriva a ribellarsi disabilitando quelle funzioni quasi vitali – come ad esempio il ciclo per una donna, che non ho da oltre 6 anni e che solo ultimamente ha deciso di mostrare l’altro lato della medaglia, influenzando negativamente le mie giornate con sbalzi di umore e stanchezza. Ed un sintomo silente è ben più pericoloso di uno palese e allarmante. 

Venendo al dunque, la DOPAMINA, altrimenti nota come ormone dell’euforia, è un neuro trasmettitore importantissimo, responsabile della sensazione di piacere e del meccanismo della ricompensa.

Cibo, sesso, attività fisica, musica, meditazione, yoga SONO TUTTI STRUMENTI che suscitando sensazione di APPAGAMENTO E GRATIFICAZIONE, sono in grado di AUMENTARE I LIVELLI DI DOPAMINA.

Bassi livelli di dopamina possono causare depressione, comportamenti asociali, isolamento, rabbia e frustrazione.

  1. Col cibo è possibile stimolare in maniera indiretta la produzione di dopamina, incrementando i livelli di fenilalanina e tirosina, – suoi importanti precursori – in grado di promuoverne la sintesi a livello nervoso.
    1. La fenilalanina e la tirosina sono aminoacidi derivanti dalla digestione delle proteine alimentari.
      1. I cibi ricchi di fenilalanina sono quindi un buon supporto alla produzione di dopamina. La fenilalanina si trova nel germe di grano, nei legumi, nella carne, nelle uova e nel pesce, per citarne alcuni.
      2. La tirosina si concentra maggiormente in frutta secca (mandorle, noci), banane, avocado, semi oleosi (semi di sesamo, zucca, girasole), latticini, cacao, curcuma ecc. skksks

 

Oltre al cibo però vi sono altri metodi naturali. Tra i più efficaci e quindi rilevanti sulla base della mia personale esperienza

    1. SPORT: non occorre essere atleti o agonisti, basta dedicare costantemente un’attività aerobica o altro sport per favorire una sensazione di benessere.
    2. SESSO: palesemente correlato e intrinsecamente legato al piacere. Fare sesso – ripeto la parola perché odio che al giorno d’oggi debba ancora essere un argomento tabù – favorisce il rilascio di dopamina da parte del cervello.
    3. PORSI OBIETTIVI E RAGGIUNGERLI: ecco il meccanismo della RICOMPENSA. Quando ti dedichi a un’attività, ti dai scadenze, le rispetti, ottieni i risultati sperati o comunque ti impegni per ottenerli, ecco che scatta la MOTIVAZIONE, quella che ci fa alzare dal letto la mattina dandoci la carica e la grinta necessaria per affrontare le giornate. PICCOLI OBIETTIVI in vista di un PROGETTO più grande che non deve essere immediato. Step by step, passo dopo passo, traguardo dopo traguardo, accrescono GRATIFICAZIONE, AUTOSTIMA E DOPAMINA.
    4. ASCOLTARE MUSICA: La musica? Parliamone… Rilassa. Isola. Esalta. Carica. Fa piangere. Fa provare EMOZIONI. E sulla base della mia esperienza, non posso che confermarvi quanto questa sia un potentissimo ANTIDEPRESSIVO, DOPAMINERGICO, che mi ricarica e mi aiuta nei momento più belli e più brutti. Ascoltatela. Non privatevene mai. Io l’ho fatto per anni. Forse perchè sapevo che mi avrebbe dato piacere, appagamento e indirettamente, inconsciamente ho sempre voluto punirmi, non sentendo di meritarmi nulla.
    5.  YOGA E MEDITAZIONE: stare soli con se stessi, rilassare corpo e mente, cancellare i problemi, resettare, per poi ripartire più forti e carichi di prima, con queste attività è possibile. Lo YOGA  in particolare, favorisce un maggior afflusso del sangue al cervello, oltre ad aumentare la circolazione di glucosio, elementi indispensabile per la produzione di dopamina
    6. COLTIVARE LE AMICIZIE e stare in COMPAGNIA: un antistress naturale, che aiuta il rilassamento e fa sentire meno soli, meno soli in questo mondo, pieni di paure ed ostacoli, se ci pensate ogni volta che parlate di un vostro problema con qualcuno scoprite oltre all’acqua calda che tutti hanno problemi, molto spesso decisamente PEGGIORI DEI VOSTRI, eppure quando ci ritroviamo da soli a casa siamo portati a sentirci i più sfigati, sfortunati di questo mondo, oltre ai più cagasotto… va beh cerco di ironizzare perché già l’argomento è pesante! e ad affrontare meglio le nostre paure.
    7. RIDERE, NON SORRIDERE, RIDERE DI GUSTO, A CREPAPELLE OGNIQUALVOLTA NE ABBIATE LA POSSIBILITÀ.

 

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