Non è mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura di sé

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Buongiorno fitfam!

Finalmente è settembre, o meglio siamo già alla seconda settimana, a brevissimo riapriranno le scuole e con esse anche gli asili, e così sia io che il mio Edoardino potremo tornare alla nostra amata routine.

Settembre, dopo gennaio, è per antonomasia il mese dei buoni propositi, dei progetti e dei cambiamenti.

Chi di voi non si è mai dato almeno un obiettivo a settembre?

A differenza di tanti io adoro gennaio e settembre, così come adoro il lunedì e sapete perché? Perché gli obiettivi ed il raggiungimento di essi mi fa sentire viva, utile ed efficiente! Senza di questi mi sentirei vuota, non c’è giorno privo di scopo, tutte le fasi ed età della mia vita sono state scandite da obiettivi, a breve o a lungo termine, di ogni tipo, e, al fine di averli sempre chiari in mente, tendo a scrivere sempre una scaletta in ordine di rilevanza ed importanza.

Il primo di tutte le liste è sempre stato il raggiungimento (mai realizzato e che probabilmente mai realizzerò) di quel tanto bramato equilibrio interiore ed esteriore, nel rapporto con me stessa e con gli altri, nella professione, nelle attività e nella vita in generale.

Non da meno vi è il desiderio di pretendere meno da me stessa, essere meno generale e più soldato, meno rigida e più flessibile, imparare a non farmi controllare dalle ansie e non farmi condizionare eccessivamente dagli stress derivanti da fattori esterni.

Equilibrio e accettazione di sé significa anche limitare la frequenza di quelle giornate in cui ci si odia, non ci si piace né ci si accetta, ci si sente inadeguati, quelle giornate in cui, pur non essendo cambiate di una virgola dal giorno precedente, è come se fossimo persone diverse, ingombranti, di troppo, per non dire sbagliate.

Imparare ad accettarsi fisicamente e caratterialmente, in un’ottica di miglioramento costante, ma con meno ansia, meno preoccupazione del risultato finale.

Nella lista dei buoni propositi non manca mai la volontà di fare yoga almeno una volta alla settimana (tutti gli esperti consigliano la pratica di questa disciplina per favorire il rilassamento, il contatto con il proprio io interiore), imparare a mangiare più lentamente, assaporando ogni boccone, focalizzandomi sul cibo e non distraendomi con tablet, pc o televisione, così come sforzarmi di struccarmi e usare il filo interdentale tutte le sere, insomma una lista variegata di obiettivi e propositi, che ben rende l’idea di quelli che sono gli sforzi che tutti quanti facciamo. Si passa da obiettivi frivoli e superficiali ad altri ben più rilevanti, di carattere esistenziale ed in grado di garantire una crescita personale.

Vorrei riuscire ad uscire dalla mia comfort zone e abbandonare qualsiasi schematizzazione che ogni tanto si ripropone prepotentemente, cercando di invadere la mia vita, soprattutto nel rapporto con il cibo. In altre parole voglio imparare ad essere ancora più flessibile (attualmente sto mangiando intuitivamente: quello che mi va e quando mi va), il tutto nel contesto di un’alimentazione ed uno stile di vita sano. 

Tornando a parlare di cibo e flessibilità come avrete notato dalle mille ricette e dai What I Eat in a Day sul mio canale Youtube quanto la mia alimentazione sia varia e ricca, cerco infatti di non escludere nulla, dare al mio corpo tutto quello di cui necessita per funzionare al meglio, essere una madre entusiasta, una lavoratrice energica e rendere al massimo negli allenamenti. 

Adoro variare e sperimentare, infatti, ogni qualvolta veda una novità al supermercato, nel 99% dei casi finisce nel mio carrello!

Da quando ho adottato un’alimentazione più flessibile sento meno l’esigenza di abbuffarmi e sgarrare, al contempo accade che mi venga voglia di cibi inusuali e piatti più lavorati, o che comunque mangiavo da piccolina, come è accaduto con la pasta ai  quattro formaggi l’altra sera! Definirmi amante del cibo sarebbe riduttivo, sono una vera e propria cultrice del CIBO e della cucina, tanto che mi ritrovo spesso a dovermi frenare nel mangiare, pur potendo fare affidamento su fisico e metabolismo alquanto efficienti, più per una questione di salute che per una questione estetica.

Infatti per quanto confidi nella mia capacità metabolica, non ritengo corretto sgarrare di continuo, vista l’importanza di dare al corpo ciò di cui ha bisogno, evitando di appesantirlo inutilmente.

Di recente ho scoperto un’azienda francese Soshape che realizza degli Smart Meals, dei veri e propri pasti, sia dolci che salati, dagli ottimi macro-nutrienti e dal sapore strabiliante. Ovviamente ciò che ha attirato la mia attenzione e solleticato la mia curiosità sono stati i pasti salati: pasta al formaggio, pasta al pesto, risotto ai porcini e tanti altri piatti che raramente cucino, da un lato per mera pigrizia, e dall’altro per pura golosità, infatti finisco sempre per sgarrare con dolci e gelati invece che con pietanze salate come potrebbe essere un risotto tirato con il burro (perché AMMETTIAMOLO LA PASTA COL BURRO è più BUONA, purtroppo fa male ed ingrassare, ma questo è un altro discorso!). 

Insomma erano davvero tanti anni che non mangiavo la pasta al formaggio e questo smart meals di Soshape ha soddisfatto le mie voglie, superato le mie aspettative, e mi ha salvato da uno sgarro che non mi andava di fare, permettendomi al contempo di togliermi i miei sfizi senza superare il mio fabbisogno energetico giornaliero.

Tra i vari Smart Meals provati (pasta al formaggio, risotto ai porcini, pasta al pesto e fra quelli dolci il gusto cioccolato, cookies & cream e cheesecake al limone) ve ne mostro qui di seguito alcuni. 

I miei preferiti? Senza dubbio quelli salati, perché come vi ho già detto non sono solita prepararli di sovente, dunque questi smartmeals mi hanno permesso di portarli a tavola più spesso.

I pasti Soshape non hanno conservanti, né OGM, sono senza glutine e adatti ai vegetariani. Sul sito potrete trovare tutte le informazioni e gli step da seguire per tornare in forma seguendo il metodo SOSHAPE, in altre parole potrete perdere peso o tonificare, in base a quello che è il vostro obiettivo, senza saltare i pasti, senza rinunciare al gusto, semplicemente mettendo in pratica alcuni accorgimenti tra cui quello di non arrivare affamati ai pasti principali, evitare di bere bevande gasate e zuccherate, distinguere la fame dalla noia, non acquistare quei cibi ai quali non sai resistere ecc.

Se anche tu sei una di quelle persone che fa fatica a seguire la classica dieta da frigo, composta dai soliti 5 alimenti, monotona e frustrante, o non hai tempo, voglia o fantasia in cucina, sostituire alcuni dei tuoi pasti con i preparati (dolci o salati) Soshape* non potrà che aiutarti a rimanere motivato, focalizzato e determinato al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Ovviamente come vi dico sempre penso che l’alimentazione debba essere

80% CLEANFOOD e 20% WHATEVER YOU WANT,

il che significa non arrivare a sognare pizze, gelati e schifezze, ma togliersi i propri sfizi ed assecondare le proprie voglie con moderazione e nell’ambito di un’alimentazione principalmente e prevalentemente sana,

in altre parole EST MODUS IN REBUS!

Qui di seguito vi mostro alcuni dei meals che ho cucinato e sperimentato:


PASTA AL FORMAGGIO SOSHAPE

Per preparare la pasta al formaggio ho seguito le istruzioni e l’ho cotta per circa 6 minuti in un pentolino aggiungendo solo 150 ml di acqua.

Pasta al formaggio

Ho accompagnato lo smart meal ad un’abbondante porzione di verdure gratinate (la mia nuova dipendenza)!

Valori nutrizionali Pasta al formaggio Soshape: 214 kcal – 4,5 F – 20,8 C (di cui zuccheri 1,8) – 5 Fibre – 19,9 P

*Inserendo il codice CUSTOMFRANCESCA sul sito Soshape potrai aggiungere alla challenge di 14/28 giorni l’opzione “su misura per te” GRATUITAMENTE.


CIAMBELLINE AL CIOCCOLATO PROTEICHE SOSHAPE

Per realizzare queste ciambelline ho unito un uovo al preparato Soshape al cioccolato e ad un po’ di acqua tiepida (quanto basta per ottenere un composto liscio ed omogeneo), mescolato e cotto nel forno per circa 15 minuti a 180 gradi.

Ciambelline al cioccolato

Ciambelline al cioccolato

2 Responses
  • nunzia
    ottobre 13, 2017

    Ciao!! Avrei una domanda … ho visitato il sito ma non ho capito se gli smart meals sono dei milkshake oppure dei pasti che si preparano aggiungendo qualcosa e poi si “mangiano” proprio!

    • FBfitnessfreak
      ottobre 13, 2017

      Ci sono sia milkshake (quelli dolci) che pasti salati (risotto per esempio) che si mangiano perché hanno la pasta in pezzi

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