Pancakes alla spirulina

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Buongiorno a tutti, oggi ho il piacere di condividere con voi una delle mie ultime ricette, il cui protagonista è un ingrediente nuovo, senza dubbio un po’ bizzarro: la spirulina.

La spirulina è un organismo acquatico, un cianobattero (anche io ho dovuto digitare la parola su google ?) che si raggruppa in filamenti a forma di spirale, da cui, appunto, il nome “spirulina”. Si tratta di una polvere verdastra dall’alto valore nutrizionale, ricca di vitamine, minerali,  ma soprattutto di proteine, data la presenza di tutti gli aminoacidi essenziali, proteine ad alta digeribilità e rapida assimilazione. La spirulina è dunque un validissimo alleato per coloro che seguono regimi alimentari vegani o vegetariani, permettendo a questi di soddisfare il fabbisogno proteico giornaliero. Ma, senza dilungarci eccessivamente nelle caratteristiche di questo superfoods, procediamo nell’illustrazione della ricetta:

Ingredienti: 

  • 1 banana grande (130 g circa)
  • 50 g di albumi
  • 10 g di spirulina Bioglan Superfoods
  • 50 g di farina di avena istantanea
  • 35 ml di latte di avena
  • 1/2 bustina di lievito istantaneo per dolci
  • 5 g di cannella
  • gocce di cioccolato fondente extra q.b.
  • topping con miele (opzionale)

Procedimento:

  1. Prendete una banana matura schiacciatela bene con una forchetta, aggiungetevi l’albume e mescolate;
  2. Aggiungetevi anche la spirulina Bioglan Superfoods, la farina di avena, il lievito istantaneo e continuate a lavorare l’impasto;
  3. Versate il latte di avena, la cannella e una manciata di gocce di cioccolato fondente, mescolate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo;
  4. Mettete sul fuoco una padella per pancakes ed una volta calda versate 1 mestolo di impasto per pancake;
  5. Cuocete per pochi minuti da ambo i lati;
  6. Decorateli con del miele ed ulteriori gocce di cioccolato fondente.

Siete liberi di consumarli ancora caldi con l’aggiunta di miele o altri topping a vostra scelta, o in alternativa, potete conservarli fino a 2-3 giorni in un contenitore ermetico, o portarveli a lavoro come snack o come semplice postworkout.

Io e Edo li abbiamo mangiati sotto il sole cocente, sabato mattina al parco, in occasione di un picnic, dopo aver corso e giocato per più di un’ora, inutile dirvi che sono stati super apprezzati.

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